30 ottobre 2007
Economia - Dati sulla scorsa stagione invernale
La scorsa stagione è stata una delle più difficili del secolo per l'innevamento in montagna ed il turismo invernale ha avuto un rallentamanto seppure ne hanno risentito di più le località piccole del centro sud. Riportiami alcuni punti interessanti tratti da una indagine della rivista Sciare:
"Secondo i dati di Federalberghi, circa cinque milioni di italiani maggiorenni tra gennaio e marzo hanno passato uno o più giorni di vacanza in una località montana della penisola. Di questi quasi due milioni hanno trascorso una settimana bianca. Il 4 per cento della popolazione maggiorenne dichiara di aver passato più di 5 giorni sulla neve...... Secondo Marco di Marco, direttore della rivista Sciare che ha condotto un’inchiesta intervistando i responsabili dei più importanti comprensori sciistici italiani, “non c’è stato il disastro generale paventato da qualcuno, anzi la macchina industriale dello sci grazie alle sue moderne strutture (innevamento programmato in primis) ha retto complessivamente bene alla difficile congiuntura meteorologica”. .......... a soffrire di più sono state le stazioni sciistiche del centro sud e soprattutto le “piccole”, quelle a quote basse e quelle frequentate in prevalenza da sciatori occasionali o comunque principianti...... Il prodotto montagna mantiene quindi il suo appeal sugli italiani ma la domanda è sempre più qualificata e attenta alle infrastrutture (piste e impianti) e ai servizi del dopo sci e dell’accoglienza. La scarsità di neve ha fatto scattare presso le località turistiche, ma ancor più presso le strutture alberghiere, l’idea di offrire al turista un servizio molto più ricco dal punto di vista dell’extra sci..... In relazione alle mete preferite, secondo l’indagine di Federalberghi, si assiste ad un consolidamento delle scelte. Il Trentino-Alto Adige resta la regione leader con il 41,6% della domanda, seguito dal Veneto con il 9,8%, dalla Lombardia con l’8,6% e dall’Abruzzo con il 7,9%...... L’indagine demoscopica realizzata nel settembre 2006 da Astra Ricerche e commissionata da Dolomiti Superski, offre una panoramica completa di quello che è il rapporto tra gli italiani e lo sci. La pratica dello sci (compreso lo sci nordico e lo snow board) coinvolge un nucleo familiare su quattro. Attualmente sono 10 milioni e 200mila i praticanti di sci ........ Per quanto riguarda la frequenza della pratica dello sci, 3,6 milioni di sciatori (su 10,2) vanno a sciare almeno 5 giorni all’anno (600 mila più di 20 giorni), 3,4 milioni da 2 a 4 giorni e 3,1 milioni una sola volta all’anno. Il numero medio di ore giornaliere durante le quali si scia è di 5 ore. (Fonte Bologna2000.com) (Foto: Pista del Boè, Corvara)
"Secondo i dati di Federalberghi, circa cinque milioni di italiani maggiorenni tra gennaio e marzo hanno passato uno o più giorni di vacanza in una località montana della penisola. Di questi quasi due milioni hanno trascorso una settimana bianca. Il 4 per cento della popolazione maggiorenne dichiara di aver passato più di 5 giorni sulla neve...... Secondo Marco di Marco, direttore della rivista Sciare che ha condotto un’inchiesta intervistando i responsabili dei più importanti comprensori sciistici italiani, “non c’è stato il disastro generale paventato da qualcuno, anzi la macchina industriale dello sci grazie alle sue moderne strutture (innevamento programmato in primis) ha retto complessivamente bene alla difficile congiuntura meteorologica”. .......... a soffrire di più sono state le stazioni sciistiche del centro sud e soprattutto le “piccole”, quelle a quote basse e quelle frequentate in prevalenza da sciatori occasionali o comunque principianti...... Il prodotto montagna mantiene quindi il suo appeal sugli italiani ma la domanda è sempre più qualificata e attenta alle infrastrutture (piste e impianti) e ai servizi del dopo sci e dell’accoglienza. La scarsità di neve ha fatto scattare presso le località turistiche, ma ancor più presso le strutture alberghiere, l’idea di offrire al turista un servizio molto più ricco dal punto di vista dell’extra sci..... In relazione alle mete preferite, secondo l’indagine di Federalberghi, si assiste ad un consolidamento delle scelte. Il Trentino-Alto Adige resta la regione leader con il 41,6% della domanda, seguito dal Veneto con il 9,8%, dalla Lombardia con l’8,6% e dall’Abruzzo con il 7,9%...... L’indagine demoscopica realizzata nel settembre 2006 da Astra Ricerche e commissionata da Dolomiti Superski, offre una panoramica completa di quello che è il rapporto tra gli italiani e lo sci. La pratica dello sci (compreso lo sci nordico e lo snow board) coinvolge un nucleo familiare su quattro. Attualmente sono 10 milioni e 200mila i praticanti di sci ........ Per quanto riguarda la frequenza della pratica dello sci, 3,6 milioni di sciatori (su 10,2) vanno a sciare almeno 5 giorni all’anno (600 mila più di 20 giorni), 3,4 milioni da 2 a 4 giorni e 3,1 milioni una sola volta all’anno. Il numero medio di ore giornaliere durante le quali si scia è di 5 ore. (Fonte Bologna2000.com) (Foto: Pista del Boè, Corvara)