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L’aria è fresca .... respirando si sente il profumo del freddo che apre le narici ed i polmoni .... davanti a noi la vista si ferma all’orizzonte sulle cime innevate e le rocce rosse. Il tutto è definito dal contrasto con il cielo blu. Siamo sopra tutto. I rumori sono quelli di qualche corvo che ci passa davanti. Ci fermiamo un attimo senza pensare a niente ..... poi il pensiero si ferma sulla bellezza della natura e ringraziamo per avere la possibilità di goderla da questo punto privilegiato. La città e lontana e con essa rumori, tensioni ....... ci pieghiamo per allacciarci gli scarponi. La stretta nei piedi ci aiuta a concentrarci sul fatto che ci aspetta a breve la discesa e spostiamo lo sguardo verso il basso. Dalla cima vediamo il fondo valle perso nel bianco e nascosto in parte dal bosco di abeti. Vediamo anche il primo tratto della pista .... il pendio costante ma ripido scende in campo aperto davanti a noi fino a perdersi nel bosco. Cominciamo a concentrarci sui muscoli e sul gesto tecnico che dovremo intraprendere. In pochi minuti saremo a valle volando sulla neve. Respiriamo profondamente e ci lanciamo .... la neve tiene bene e ci consente curve larghe e veloci .... l’aria che passa nel casco ci fa percepire la velocità ed incrementa l’ebbrezza. Ci concentriamo sui gesti e sull’aria. Tutto il resto non c’è. 10 ..... 20 curve .... ci ricordiamo della bellezza che ci circonda. Alziamo la testa e le vette attorno che prima dominavamo sono sopra di noi e stagliano ancora di più sul cielo. Rallentiamo ed a testa alta facciamo un paio di curve apprezzando il panorama che pian piano ci sovrasta. Ma la pista raggiunge un punto più ripido. Dobbiamo concentrarci sulle traiettorie degli sci. I muscoli si sforzano per mantenere curve più strette .... accusiamo una piacevole fatica nel sentire glutei e quadricipiti che tirano ... la pista entra nel bosco e quì sentiamo i sui profumi, il respiro della natura ..... è scomparsa la sensazione di volo e ci sentiamo più protetti quasi a casa ... ma lo sforzo non è finito ..... vediamo il paese, le case imbiancate, le macchine parcheggiate, odiamo i rumori. Stiamo per atterrare sulla terra rientrando nella consuetudine di tutti i giorni ... ma la soddisfazione, la stanchezza ed i polmoni pieni del profumo di freddo, di vento, di alberi e di neve non possono cancellarsi immediatamente.
Ci sganciamo gli scarponi ed i piedi respirano un poco alziamo la testa e le cime sono quasi scomparse sopra di noi .... diamo un occhio all’impianto di risalita .... certo rovina un po’ il paesaggio con i suoi piloni metallici che tagliano il bosco .... però ci affrettiamo per raggiungerlo .... vogliamo rivivere l’emozione!!!